Il tartufo è senza dubbio uno dei prodotti che ha suscitato nei secoli maggiore curiosità e ha dato vita alle più fantasiose teorie. La sua storia è molto antica e spesso oscura, considerato di origine divina da alcuni, che lo chiamavano “figlio del fulmine” e demoniaca da altri, che credevano fosse il cibo di cui si nutrivano le streghe durante i loro rituali legati alla luna. Amato da scrittori e noti buongustai come il celebre Alexandre Dumas, definito nel tempo “diamate della tavola ” e “ mistero poetico del mondo gastronomico”, ricercato per le sue favoleggiate proprietà afrodisiache, non ha mai cessato di stupire, intrigare e affascinare i suoi estimatori.

 

La sua origine misteriosa, il suo aroma intenso e pungente, il gusto particolare e caratteristico hanno contribuito a creare una sorta di “culto” ormai diffuso in tutto il mondo, che ha nel tartufo italiano il suo gioiello più pregiato. Esistono molte tipologie di tartufo in natura. Caratteristiche specifiche riguardo a forma, colore, profumo e sapore rendono ciascun esemplare unico e particolare. Conoscerne le peculiarità e l'habitat, permette di apprezzare appieno e nel modo migliore l’unicità di questo spettacolare e misterioso miracolo della natura.

Ecco una breve carta d'identità delle varie tipologie di tartufo.